È lecito incorporare mediante “embedding” una fotografia pubblicata dall’autore dello scatto sul proprio profilo Instagram.

La Court for the Southern District dello Stato di New York, con decisione del 13 aprile 2020, ha riconosciuto che incorporare in un articolo di giornale online mediante “embedding” una fotografia pubblicata dall’autore dello scatto sul proprio profilo Instagram, non viola il suo copyright.

L’autore dell’articolo aveva contattato l’autrice della fotografia per ottenere la licenza alla sua utilizzazione; a fronte del rifiuto, il giornalista aveva inserito ugualmente la fotografia nell’articolo mediante “embedding”, tecnica che permette di visualizzare un contenuto da una pagina web diversa da quella in cui è stato originariamente pubblicato. La fotografa si era opposta all’utilizzazione della propria foto da parte del giornale sostenendo che non aveva concesso alcuna licenza e, pertanto, era stata pubblicata in violazione dei suoi diritti d’autore.

Investita della controversia, la Corte distrettuale ha esaminato i Termini d’uso di Instagram, accettati dalla fotografa al momento della creazione del proprio account, rilevando che gli utenti garantiscono al social network il diritto di concedere in licenza contenuti caricati e resi pubblici. A tale scopo, Instagram mette a disposizione degli utenti una API (interfaccia di programmazione dell'applicazione) che consente di condividere e incorporare sui propri siti web i contenuti pubblicati da altri utenti.

Pertanto, con la pubblicazione della fotografia sul proprio profilo liberamente accessibile a tutti gli utenti, la fotografa ha autorizzato Instagram a esercitare i diritti previsti dai Termini d’uso e il social network,  quindi, ha lecitamente concesso al giornale una licenza per incorporare la fotografia sul proprio sito web mediante “embedding”.

La Corte distrettuale ha inoltre giudicato irrilevante la circostanza che la fotografa avesse negato in prima persona l’autorizzazione a utilizzare la fotografia in quanto indipendente dalla licenza concessa a Instagram.

(Court for the Southern District of New York, provvedimento del 13 aprile 2020, Sinclair v. Ziff Davis, LLC, and Mashable, Inc., No. 1:18-CV-00790)