Diritto all’immagine e revocabilità del consenso.

Il Tribunale di Bari, con ordinanza del 7 novembre 2019, ha stabilito che la pubblicazione su una pagina Facebook di numerose fotografie senza il consenso della persona raffigurata costituisce violazione dei diritti all’immagine (tutelati dagli artt. 10 c.c. e 96 legge 633/1941) e alla riservatezza (tutelato dall’art. 6 Regolamento UE 2016/679).

Nel caso di specie, le fotografie non erano state rimosse dal profilo social sebbene il ricorrente avesse inequivocabilmente manifestato il proprio dissenso alla prosecuzione della pubblicazione.

L’ordinanza si è, in particolare, soffermata sul tema della revocabilità del consenso della persona raffigurata, disponendo che i diritti all’immagine e alla riservatezza non possono subire alcuna compromissione, poiché la loro natura strettamente personale rende necessaria la continua persistenza e attualità del consenso. (conforme sul punto, da ultimo, Cass., 29 gennaio 2016, n. 1748)