EDPB: pubblicate le linee guida sul tracciamento degli utenti dei social media

Il Comitato Europeo per la Protezione dei Dati (EDPB), in data 2 settembre 2020, ha adottato le linee guida sul tracciamento degli utenti dei social media.

Lo scopo principale delle linee guida è quello di chiarire i ruoli e la distribuzione delle responsabilità tra i fornitori dei servizi di social media e i soggetti che svolgono le attività di tracciamento, anche per agevolare l’individuazione delle ipotesi di contitolarità del trattamento tra le due parti. A questo fine, il documento analizza i potenziali rischi per i diritti e le libertà delle persone coinvolte, il ruolo dei principali attori implicati nella complessiva “catena” del tracciamento online (es. i broker di dati personali), nonché il rapporto tra tracciamento e i principali adempimenti del GDPR (condizioni di liceità, obblighi di trasparenza, valutazione d’impatto sulla protezione dei dati o “DPIA” ecc.).

Tra i rischi evidenziati dal Comitato, figurano le nuove forme di discriminazione ed esclusione sociale che potrebbe creare il tracciamento e la possibile violazione dell’autonomia e libertà degli utenti a causa delle attività di manipolazione svolte sfruttando le loro vulnerabilità. Questo rischio è inevitabilmente più elevato per i minori d’età, che potrebbero subire un grave pregiudizio nel loro sviluppo personale. Nel contesto politico, inoltre, il rischio di manipolazione dell’utente potrebbe minare la stessa bontà dei processi elettorali democratici.

Le linee guida approfondiscono anche il delicato tema del tracciamento basato sui dati sensibili, inclusa l’ipotesi in cui queste informazioni (utilizzate per fornire contenuti personalizzati) sono ottenute in via inferenziale, mediante l’analisi di dati che, di per sé, non costituiscono dati sensibili.

In merito al tema della trasparenza, è chiarito che il diritto di accesso degli utenti ai propri dati deve essere garantito, oltre che dai fornitori dei social media, anche dagli stessi soggetti che effettuano le attività di tracciamento, almeno nelle ipotesi di contitolarità del trattamento tra le due parti.

Le linee guida sono sottoposte a consultazione pubblica fino al prossimo 19 ottobre 2020. 

(Comitato Europeo per la Protezione dei Dati, linee guida del 2 settembre 2020)