Garante privacy: pubblicata una scheda informativa sul ransomware

Il Garante per la privacy ha pubblicato una scheda informativa sul ransomware, cioè su quel tipo di programma informatico malevolo che cripta i file di un dispositivo o blocca l’accesso a quest’ultimo, chiedendo un riscatto per la “liberazione”.

La scheda, di carattere divulgativo, anzitutto descrive le caratteristiche del ransomware ed evidenzia le principali fonti di rischio da cui può derivare la sua diffusione. L’Autorità, in particolare, evidenzia come un dispositivo “infetto” possa “contagiarne” altri, ad esempio sfruttando le sincronizzazioni tra dispositivi o i sistemi di condivisione in cloud.

Il Garante ritiene che la principale forma di difesa dal malware sia la prudenza e, in tal senso, indica diversi accorgimenti utili in chiave preventiva (ad esempio: non aprire mai allegati con estensioni particolari, non scaricare app da store non ufficiali ecc.). Dal punto di vista tecnico, viene consigliato di installare su ogni dispositivo un antivirus con estensione anti-malware, di mantenere il sistema operativo e i vari software costantemente aggiornati e di utilizzare sistemi di backup.

In caso di attacco, la soluzione consigliata è quella di contattare tecnici specializzati in grado di sbloccare il dispositivo o, in alternativa, di formattare quest’ultimo (soluzione la cui utilità dipende dalla possibilità di ripristinare i dati e, quindi, dall’avere effettuato un backup). In ultimo, l’Autorità consiglia di segnalare o denunciare l’attacco alla Polizia postale, anche per agevolare la prevenzione di ulteriori illeciti, nonché di rivolgersi al Garante per segnalare eventuali violazioni in materia di dati personali.

(Garante per la protezione dei dati personali, scheda informativa sul ransomware)