Il Garante privacy autorizza la “lotteria degli scontrini”.

Il Garante per la privacy, con parere del 13 febbraio 2020, si è espresso in modo favorevole sullo schema di provvedimento riguardante la “lotteria degli scontrini”, formulato dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli d'intesa con l'Agenzia delle entrate. Il Garante ha ritenuto che la disciplina della lotteria sia stata realizzata nel rispetto delle sue indicazioni, necessarie per garantirne la conformità al GDPR.

Il gioco si baserà sull’utilizzo di un apposito “codice lotteria”, pseudonimo del codice fiscale dei concorrenti. La pseudonimizzazione consente di evitare che esercenti ed Agenzie entrino in possesso delle informazioni desumibili dal codice fiscale (sesso, data e luogo di nascita), dati che non potrebbero essere trattati in quanto non necessari rispetto alla finalità di partecipazione al gioco (principio di minimizzazione).

Il codice lotteria consentirà di rendere le informazioni raccolte non riconducibili ai concorrenti in assenza di informazioni aggiuntive, che saranno conservate dai soggetti competenti separatamente dai codici stessi. Soltanto il personale autorizzato dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, in seguito all'estrazione dei biglietti, potrà risalire all'identità del consumatore per attribuire e comunicare la vincita.

Complessivamente, il Garante ha ritenuto che le diverse misure tecniche e organizzative individuate nello schema di provvedimento e nelle valutazioni di impatto (DPIA) effettuate dalle Agenzie siano adeguate al rischio elevato che il concorso a premi comporta.

(Garante per la protezione dei dati personali, parere del 13 febbraio 2020)