Nuove prassi dell’EUIPO in tema di valutazione del carattere distintivo dei segni di forma e di divulgazione dei progetti su Internet.

L’Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) ha pubblicato lo scorso 1° aprile due documenti denominati “Distinzione di segni tridimensionali (segni di forma) contenenti elementi verbali e/o figurativi quando la forma non è distintiva in sé” (CP9) e di “Criteri per la valutazione della divulgazione di progetti su Internet” (CP10).

I documenti recano le prassi comuni e linee guida uniformi da seguire, a beneficio degli utenti e degli uffici nazionali per la proprietà intellettuale dell’Unione europea.

L’ambito di applicazione della prassi comune CP9 è la valutazione del carattere distintivo intrinseco complessivo dei marchi di forma costituiti da una forma di per sé non distintiva dei prodotti stessi, dei loro imballaggi o contenitori e tutti gli altri elementi che possono essere riconosciuti come marchi di forma.

Le prassi comuni si sono rese necessarie in quanto sussisteva il rischio che gli uffici nazionali adottassero criteri eterogenei per l’esame delle domande di registrazione dei marchi, considerato che la valutazione del carattere distintivo può essere influenzata dalle specifiche realtà del singolo mercato.

Onde stabilire se la soglia del carattere distintivo sia rispettata in modo uniforme sul territorio dell’Unione, la CP9 individua e analizza una serie di elementi e di fattori che incidono sul carattere distintivo del segno nel suo complesso.

La prassi comune CP10 fornisce criteri per la valutazione della divulgazione dei design su Internet e raccomandazioni sulle possibili fonti di divulgazione di disegni e modelli su Internet, i tipi di prove utilizzati per dimostrare la divulgazione su Internet, i diversi mezzi per stabilire la data di divulgazione e, infine, le eccezioni alla disponibilità di progetti su Internet.

Tra le altre, la CP10 fornisce raccomandazioni specifiche relative alla presentazione di prove ottenute da siti web di social media, media online, applicazioni o altre fonti online, prendendo in considerazione, ove possibile, anche le tecnologie emergenti e future.

Le prassi comuni entreranno in vigore entro tre mesi dalla data di pubblicazione.

(EUIPO, Prassi Comune CP9 - Distinzione di segni tridimensionali (segni di forma) contenenti elementi verbali e / o figurativi quando la forma non è distintiva in sé)

(EUIPO, Prassi Comune CP10 - Criteri per la valutazione della divulgazione di progetti su Internet)