Contratti informatici


La contrattualistica informatica si caratterizza per l’oggetto che il contratto è volto a regolare, ossia un “bene informatico”. La definizione e redazione di contratti ad oggetto informatico necessita di competenze giuridiche e conoscenze informatiche: senza le prime non è possibile prevedere i reali effetti del contratto, mentre senza le seconde l’accordo è destinato a essere inutile per le stesse parti che l’hanno voluto.
Per proporre uno strumento atto a costituire, regolare o estinguere un rapporto avente ad oggetto un asset IT è essenziale conoscere le caratteristiche del bene da regolare e realizzare, intorno a esso e per esso, la veste contrattuale più idonea per le esigenze e finalità del Cliente.

Per queste ragioni, la consulenza offerta dallo Studio nel settore della contrattualista informatica è volta a individuare con il Cliente le forme contrattuali più idonee agli interessi e agli obiettivi del Cliente stesso, spaziando dalle formule contrattuali della vendita di diritti su beni IT (cessione di diritti su software, banche di dati, multimedia), alle licenze su software (licenze d’uso, licenze di commercializzazione, licenze creative commons, licenze open source), ai contratti di fornitura di sistemi software in SaaS (Software as a Service), ai contratti di appalto o commissione di sviluppo software e ai contratti di fornitura dei servizi correlati (contratti di ASP - Application Service Provisioning), alle forme più innovative di contratti di accesso a banche di dati on-line, contratti di Escrow, contratti di servizi in Cloud Computing, e a quelle più legate al Web 4.0. (contratti per lo sviluppo di Web Site, Link Agreements, contratti di Hosting e di Housing), che si affiancano ai contratti di fornitura di apparecchiature informatiche e di sistemi informatici, di outsourcing di sistemi informatici.